Se le condizioni climatiche lo permettono, si può iniziare a trapiantare all’aria aperta numerosi ortaggi (pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, melone e cetriolo). Questa operazione è di facile esecuzione: è sufficiente, nelle aiuole preparate in precedenza, spostare il volume di terreno necessario a formare una piccola conca dove collocare il pane di terra e quindi riaccostare al pane di terra stesso il suolo sufficiente a colmare la buchetta. È un lavoro rapido e che di regola non pone problemi neppure quando il terreno è coperto dalla pacciamatura. Si può eseguire con le mani oppure aiutandosi con una palettina, una cazzuola, un piantabulbi.
Se quando iniziate la messa a dimora di questi ortaggi la temperatura notturna dovesse scendere sotto i 12 °C, collocate piccoli tunnel provvisori (40-50 cm di larghezza per 40-50 cm di altezza) sulle colture, per rendere più facile l’attecchimento delle piantine e difenderle da possibili danni che il freddo può causare. Ricordate sempre di arieggiare in modo costante anche queste piccole protezioni. Per i trapianti di ortaggi con il pane di terra evitate di utilizzare piantine invecchiate dentro il contenitore, altrimenti la ripresa vegetativa può risultare particolarmente lenta, con sviluppo talora stentato, perdita della precocità, calo nella produzione complessiva, che può risultare anche di minore qualità.
Semine in campo
Nel mese di agosto molti ortaggi sono ancora nel pieno dell’attività produttiva, mentre altri iniziano a concludere il loro ciclo produttivo. Le lavorazioni di questo periodo riguardano il controllo delle infestanti e l’estirpazione degli ortaggi che non sono più in grado di produrre e che, se privi di malattie, possono essere utilizzati per il compostaggio.
Continua ad esserci il rischio di attacco da parte di insetti e funghi, è necessario quindi prestare attenzione alle colture.
All’inizio del mese va abbattuta la parte aerea delle patate in modo da permettere ai tuberi di ingrossarsi ulteriormente e verso metà mese si può procedere alla raccolta.
Semine indicate sotto tunnel o serra: cavolo (anche per la produzione di piantine).
Semine indicate in pieno campo: carota, cicoria, cipolla, lattuga, prezzemolo, ravanello, rucola, valeriana, zucchino, cima di rapa, finocchio, rapa.
Trapianto: cavolo, finocchio e porro Irrigazione: nel pieno dell’estate non lasciare senza acqua gli ortaggi.
Concimazione: sempre attenendosi alle dosi riportate in etichetta si può distribuire concime minerale.
Annaffiare e tosare regolarmente il tappeto erboso.
Come nel mese precedente, annaffiare le aiuole, meglio se nelle ore serali e senza bagnare i fiori per evitare di rovinarli. Eventualmente mettere dei sostegni ai fiori che sono cresciuti per evitare che si rompano. Continuare a concimare regolarmente e tenere pulite le aiuole dalle erbe infestanti.
Tenere controllato il frutteto dagli attacchi delle malattie e degli insetti. Eseguire le potature estive e prestare attenzione alla scacchiatura della vite. Se necessario diradare la frutta troppo fitta. In caso di scarse precipitazioni eseguire irrigazione di soccorso , soprattutto per le le piante giovani e da poco trapiantate e pertanto con radici non ancora ben sviluppate.
Controllare le attrezzature di cantina che serviranno per la vendemmia. Eventualmente travasare il vino rimasto facendogli prendere meno aria possibile. Continuare a seguire il programma dei trattamenti nel vigneto prestando attenzione al periodo di persistenza dei prodotti distribuiti.
Luna nuova: si consiglia di non lavorare alcun tipo di vino. Lasciarli riposare.
Luna primo quarto: si consiglia di lavorare ed imbottigliare vini frizzanti, poiché questo periodo ne garantisce una buona qualità.
Luna piena: periodo ottimale per la lavorazione di tutti i vini.
Luna ultimo quarto: periodo ottimale per l’imbottigliamento di vini dolci e destinati all’invecchiamento