Se le condizioni climatiche lo permettono, si può iniziare a trapiantare all’aria aperta numerosi ortaggi (pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, melone e cetriolo). Questa operazione è di facile esecuzione: è sufficiente, nelle aiuole preparate in precedenza, spostare il volume di terreno necessario a formare una piccola conca dove collocare il pane di terra e quindi riaccostare al pane di terra stesso il suolo sufficiente a colmare la buchetta. È un lavoro rapido e che di regola non pone problemi neppure quando il terreno è coperto dalla pacciamatura. Si può eseguire con le mani oppure aiutandosi con una palettina, una cazzuola, un piantabulbi.
Se quando iniziate la messa a dimora di questi ortaggi la temperatura notturna dovesse scendere sotto i 12 °C, collocate piccoli tunnel provvisori (40-50 cm di larghezza per 40-50 cm di altezza) sulle colture, per rendere più facile l’attecchimento delle piantine e difenderle da possibili danni che il freddo può causare. Ricordate sempre di arieggiare in modo costante anche queste piccole protezioni. Per i trapianti di ortaggi con il pane di terra evitate di utilizzare piantine invecchiate dentro il contenitore, altrimenti la ripresa vegetativa può risultare particolarmente lenta, con sviluppo talora stentato, perdita della precocità, calo nella produzione complessiva, che può risultare anche di minore qualità.
Semine in campo
Nel mese di febbraio le ore di luce iniziano ad aumentare, anche se è è un mese ancora caratterizzato da notevoli sbalzi termici tra il giorno e la notte. Se le condizioni climatiche non sonofavorevoli e le temperature sono molto rigide è opportuno rinviare le semine al mese successivo. Si possono cominciare ad eliminare le prime erbe infestanti, quindi a vangare il terreno rompendo le zolle e livellandolo con un rastrello.
Si possono seminare sotto tunnel o serra: cicoria, lattuga, porro, prezzemolo, ravanello, rucola, spinacio, basilico, cetriolo, melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano e zucchino (anche per la produzione di piantine).
Si possono seminare in pieno campo: aglio, carota, cipolla, pisello, cece, fava, spinacio, valeriana, prezzemolo, ravanello.
Irrigazione: solo sotto tunnel o serra se necessario.
Concimazione: distribuire del letame o del concime minerale.
Se le temperature sono miti si seminano i tappeti erbosi dopo la prima metà del mese. Si consiglia di arieggiare e concimare il tappeto erboso già esistente.
Si possono piantare arbusti da fiore e rosai e fare le dovute potature.
Seminare in serra: agerato, bocca di leone, celosia, dalie, digitale, garofani, portulaca, primule, statice, tagete, zinnie, verbene, cosmea, salvia splendens, impatiens.
Si effettuano le potature delle piante e degli arbusti da frutto, prestando attenzione ai trattamenti contro ragnetto rosso, cocciniglie e cancro del pero e del melo. Se le condizioni climatiche sono miti si mettono a dimora i nuovi alberi da frutto.
Controllare lo stato di limpidezza dei vini. In caso di torbidezza si consiglia una analisi per intervenire in maniera opportuna.
Luna nuova: si consiglia di non lavorare alcun tipo di vino . Lasciarli riposare.
Luna primo quarto: si consiglia di lavorare ed imbottigliare vini frizzanti, poichè questo periodo ne garantisce una buona qualità.
Luna piena: periodo ottimale per la lavorazione di tutti i vini.
Luna ultimo quarto: periodo ottimale per l’imbottigliamento di vini dolci e destinati all’invecchiamento