Con l’inizio dell’estate il contenimento e la lotta alle erbe infestanti diventano i lavori da attuare con maggiore attenzione.
Le erbe infestanti infatti, grazie alla loro grande adattabilità alle diverse condizioni ambientali, in questi mesi vegetano con particolare rapidità e vigore, a arrecano danni alle colture. Infatti la loro eccessiva presenza non solo riduce la disponibilità di elementi nutritivi ma, limitando la disponibilità d’acqua negli strati superficiali del terreno, induce appassimenti e crescita ridotta delle piante in coltivazione. Inoltre, non di rado, queste piante costituiscono un riparo o un punto di passaggio per parassiti, sia animali che vegetali, che poi possono attaccare gli ortaggi coltivati e, talvolta, come nel caso di afidi, aleurodidi, tripidi, trasportare pericolosissimi virus.
Il controllo manuale delle infestanti deve essere quindi effettuato con regolarità durante tutta la stagione: operate con una zappetta e direttamente con le mani nelle vicinanze delle piante ortive, cercando, nel limite del possibile, di estrarre per intero gli apparati radicali delle erbe infestanti.
E’ utile procedere con almeno due sarchiature al mese, zappettando intorno alle piante coltivate, in modo da rompere l’eventuale crosta di terra, limitare l’evaporazione dell’acqua degli strati superficiali e mantenere così il terreno fresco e soffice.
Vale la pena di raccomandare ancora una volta la buona pratica della pacciamatura (vedi mese di maggio) che, tra molti altri vantaggi, ha anche quello di rallentare sensibilmente lo sviluppo delle infestanti
Semine in campo
Nel mese di agosto molti ortaggi sono ancora nel pieno dell’attività produttiva, mentre altri iniziano a concludere il loro ciclo produttivo. Le lavorazioni di questo periodo riguardano il controllo delle infestanti e l’estirpazione degli ortaggi che non sono più in grado di produrre e che, se privi di malattie, possono essere utilizzati per il compostaggio.
Continua ad esserci il rischio di attacco da parte di insetti e funghi, è necessario quindi prestare attenzione alle colture.
All’inizio del mese va abbattuta la parte aerea delle patate in modo da permettere ai tuberi di ingrossarsi ulteriormente e verso metà mese si può procedere alla raccolta.
Semine indicate sotto tunnel o serra: cavolo (anche per la produzione di piantine).
Semine indicate in pieno campo: carota, cicoria, cipolla, lattuga, prezzemolo, ravanello, rucola, valeriana, zucchino, cima di rapa, finocchio, rapa.
Trapianto: cavolo, finocchio e porro Irrigazione: nel pieno dell’estate non lasciare senza acqua gli ortaggi.
Concimazione: sempre attenendosi alle dosi riportate in etichetta si può distribuire concime minerale.
Annaffiare e tosare regolarmente il tappeto erboso.
Come nel mese precedente, annaffiare le aiuole, meglio se nelle ore serali e senza bagnare i fiori per evitare di rovinarli. Eventualmente mettere dei sostegni ai fiori che sono cresciuti per evitare che si rompano. Continuare a concimare regolarmente e tenere pulite le aiuole dalle erbe infestanti.
Tenere controllato il frutteto dagli attacchi delle malattie e degli insetti. Eseguire le potature estive e prestare attenzione alla scacchiatura della vite. Se necessario diradare la frutta troppo fitta. In caso di scarse precipitazioni eseguire irrigazione di soccorso , soprattutto per le le piante giovani e da poco trapiantate e pertanto con radici non ancora ben sviluppate.
Controllare le attrezzature di cantina che serviranno per la vendemmia. Eventualmente travasare il vino rimasto facendogli prendere meno aria possibile. Continuare a seguire il programma dei trattamenti nel vigneto prestando attenzione al periodo di persistenza dei prodotti distribuiti.
Luna nuova: si consiglia di non lavorare alcun tipo di vino. Lasciarli riposare.
Luna primo quarto: si consiglia di lavorare ed imbottigliare vini frizzanti, poiché questo periodo ne garantisce una buona qualità.
Luna piena: periodo ottimale per la lavorazione di tutti i vini.
Luna ultimo quarto: periodo ottimale per l’imbottigliamento di vini dolci e destinati all’invecchiamento