Uno dei lavori più impegnativi per chi coltiva l’orto è certamente l’irrigazione dato che, durante il periodo di maggiore produzione, ovvero l’estate, le piogge possono essere scarse e/o mal distribuite.
Date quindi acqua con regolarità, in modo che le piante non soffrano la siccità e non si alternino periodi in cui il terreno è troppo asciutto e periodi in cui è eccessivamente bagnato.
Per una gestione razionale abbinate alla pacciamatura, specialmente quella realizzata con teli plastici, la manichetta per irrigazione.
Se non usate la pacciamatura scegliete, di preferenza e nelle colture in cui è possibile, il metodo per scorrimento-infiltrazione laterale dentro solchi; in questo caso dovete però rincalzare le piante (cioè dar loro terra) per formare le canalette in cui far scorrere l’acqua. Con questi due sistemi di irrigazione non si bagnano le foglie, i fiori e i frutti, e quindi diventa più difficile, o meno intenso, l’attacco di malattie causate da funghi microscopici, come peronospora, septoria, ecc..
Se non avete alternative e l’unico sistema di innaffiatura che potete mettere in atto è quello a pioggia, cercate di dare acqua al mattino. Irrigate però prima che l’insolazione diventi forte, in modo che le piante si asciughino il più rapidamente possibile, per evitare scottature sulla vegetazione.
Cercate di non esagerare con le quantità d’acqua, dato che gli eccessi e i ristagni che si possono formare nelle aiuole sono di frequente fonte di gravi inconvenienti, quali marciumi delle radici ed al colletto (la parte che si trova tra le radici ed il fusto) delle piante, oltre che di spaccature dei frutti.
Differenziate comunque le irrigazioni in rapporto non solo alle esigenze di ciascun ortaggio, ma anche delle varietà coltivate, alle fasi di crescita, ai diversi tipi di terreno e all’andamento stagionale.
Semine in campo
Le temperature di questo mese sono rigide, le ore di luce sono poche, ci si concentra soprattutto su quegli ortaggi seminati al coperto e su quelli a raccolta autunnale. Per chi non l’avesse ancora fatto è bene distribuire letame sul terreno libero dell’orto e poi interrare il tutto tramite vangatura. Nelle ore diurne di giornate soleggiate è bene arieggiare tunnel e serre. Per quanto riguarda gli insetti controllare l’eventuale presenza di larve di cavolaia.
Semine indicate sotto tunnel o serra: lattuga, ravanello, rucola e valeriana
Semine indicate in pieno campo: aglio, cece, cipolla, colza, fava e pisello.
Irrigazione: solo in caso di estrema necessità.
Concimazione: distribuire letame, se non l’avete già fatto, prima della vangatura che consente di interrarlo. È importante vangare il terreno prima dell’inverno, poiché le temperature rigide agiscono sulle zolle di terra, rendendole più friabili. In questo modo le lavorazioni successive saranno più facili e con migliori risultati.
Pulire il prato dalle foglie secche cadute, tosare e concimare. Effettuare se necessario trattamenti antimuschio, specialmente nelle zone ombreggiate. Se le condizioni climatiche lo consentono, si può procedere alla semina di nuovi tappeti erbosi.
Continua il periodo ideale per la messa a dimora dei bulbi da fiore primaverili. Tenere pulito il terreno dalle foglie secche e riparare le piante più sensibili al freddo con appropriati teli o altri materiali.
Con Novembre termina la raccolta dei Kaki, delle mele e delle nespole. È bene iniziare a preparare le buche per gli eventuali nuovi impianti. Eseguite il primo trattamento con poltiglia bordolese e con prodotti rameici di tutte le piante, purché senza fiori, né frutti, né foglie.
Travasare tutti i vini ottenuti nella vendemmia per evitare il formarsi di muffe o alterazioni. Pulire accuratamente tutti i recipienti e le attrezzature utilizzate in cantina.
Luna nuova: si consiglia di non lavorare alcun tipo di vino . Lasciarli riposare.
Luna primo quarto: si consiglia di lavorare ed imbottigliare vini frizzanti, poichè questo periodo ne garantisce una buona qualità.
Luna piena: periodo ottimale per la lavorazione di tutti i vini.
Luna ultimo quarto: periodo ottimale per l’imbottigliamento di vini dolci e destinati all’invecchiamento